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Oltre Il Re Leone: i film e le serie sequel che forse non conosci

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Il Re Leone ha dato vita ad un franchise dal successo internazionale che, in 25 anni, si è espanso tra cinema, serie TV, videogiochi, musical e libri.

Simba, Timon e Pumba in una scena de Il Re Leone (1994) Disney

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Dal 1994 a questa parte Il Re Leone ha dato vita ad un vero e proprio franchise che continua ad evolversi e a coinvolgere le nuove generazioni. La storia di Simba e dei suoi discendenti continua ad alimentare l’immaginazione di grandi e piccini, dando vita a prodotti audiovisivi che continuano a godere di enorme successo.

Eppure, basti pensare che sono passati ben 25 anni dall’uscita de Il Re Leone, il 32° Classico Disney ha dato vita ad un franchise che nel corso degli anni ha invaso diversi campi dell’audiovisivo, dai film alla serie TV, dai videogame dedicati a diversi dispositivi ai musical teatrali.

Insomma, è dagli anni ’90 che Il Re Leone continua a conquistare il pubblico di tutto il mondo, prendendolo per mano e portandolo a vivere diverse avventure nella savana africana, in tutto ciò che è illuminato dal sole ma anche dei tremendi luoghi all’ombra, dall’alba al tramonto, rispettando e conservando il significato e l’equilibrio dettato dal cerchio della vita.

A un quarto di secolo dall’uscita del primo film e con la prossima uscita del remake in animazione digitale, ecco tutti i film e le serie, l’ordine in cui guardarli e quali videogiochi fanno parte del franchise de Il Re Leone.

Tutti i film in ordine di uscita

Tutte le serie in ordine d’uscita

Tutti i videogiochi in ordine d’uscita

Adattamenti teatrali

Altre opere

L’ordine in cui guardare i film e le serie del franchise

 

Tutti i film in ordine di uscita

Il Re Leone (1994)

Simba in una scena de Il Re Leone (1994)Disney
Il piccolo Simba protagonista de Il Re Leone

Questo è il film da cui il franchise de Il Re Leone ha preso vita e si è sviluppato nel corso di questi venticinque anni. Eppure, bisogna pensare che questo film animazione ha avuto un successo quasi insperato, tanto da essere realizzato da un “team B” della Disney che credeva nel progetto, mentre la maggior parte degli animatori decise di seguire la realizzazione di Pocahontas, uscito nel 1995, ritenuto più convincente e dal successo sicuro.

A dispetto della divisione di compiti, è stato proprio il film d’animazione ambientato nella savana africana a determinare il maggior successo per la casa di Topolino, raccogliendo qualcosa come più di 987 milioni di dollari circa a fronte di un budget di 45 milioni.

Il film racconta la storia di Simba, futuro re delle Terre del Branco, figlio dell’attuale sovrano Mufasa a Sarabi. A partire dalla sua nascita, fino all’età adulta, vengono narrate le gesta del cucciolo di leone, dei suoi amici d’infanzia, del padre e del perfido zio Scar. Quest’ultimo, infatti, è geloso del nipote in quanto futuro re e approfitta della curiosità del piccolo, complottando un piano malvagio insieme alle iene Shenzi, Banzai e Ed per poter entrare in scena come protagonista alla Rupe dei Re ed eliminare definitivamente i suoi avversari.

Tuttavia, sarà proprio Simba a rivendicare il trono, supportato dalla sua amica e compagna Nala, dagli amici fraterni Timon e Pumbaaa, dal saggio Rafiki e dagli altri leoni che lo avevano creduto morto.

Uscito nel 1994 e ispirato all’Amleto di William Shakespeare, il film ha visto la collaborazione di Hans Zimmer per le musiche, Tim Rice ed Elton John in veste di compositori, mentre per il doppiaggio originale si annoverano nomi celebri, tra cui Rowan Atkinson, Matthew Broderick, Whoopi Goldberg e Jeremy Irons. Per quanto riguarda la versione italiana, hanno prestato la propria voce Vittorio Gassman, Tullio Solenghi e Tonino Accolla.

 

Il Re Leone II – Il regno di Simba (1998)

Simba e Kiara in Il Re Leone II - Il regno di SimbaHDDisney
Simba e Kiara insieme in una scena de Il Re Leone II - Il regno di Simba

Già prima del possibile successo del Il Re Leone, Disney aveva in mente di realizzare un sequel: la possibilità, in seguito, è diventata certezza dato il successo del primo film. Il progetto, intitolato Il Re Leone II – Il regno di Simba, ha visto la luce nel 1998 per il mercato direct-to-video ed è incentrato sul personaggio di Kiara, la figlia di Simba e Nala che si vede essere innalzata da Rafiki al termine del film precedente.

Dopo il ritorno di Simba nella Terre del Branco, gli animali tornano alla Rupe dei Re per celebrare la piccola Kiara. La cucciola mostrerà ben presto di avere un carattere ribelle, specialmente nei confronti del padre che si dimostra essere iperprotettivo nei suoi confronti: atteggiamento dettato dalle sue brutte esperienze passate che non vorrebbe si ripresentassero.

Nonostante venga affidata alle cure di Timon e Pumbaa, Kiara riesce ad arrivare nelle Terre di Nessuno, dove incontra Kovu, un cucciolo di leone come lei del quale si dice sia erede di Scar. Infatti, il piccolo leoncino è figlio di Zira, compagna e fedele seguace di Scar, pronta a scatenare la sua vendetta nei confronti di Simba dopo l’esilio che ha coinvolto lei e i suoi compagni, i Rinnegati.

Ma se per i cuccioli stare insieme significa condividere un’amicizia e per Zira questa situazione sarebbe perfetta per attuare il piano malvagio, Rafiki si rende conto - confrontandosi con lo spirito di Mufasa – che la futura unione di Kiara e Kovu potrebbe essere la soluzione per portare la pace nelle Terre del Branco.

Dopo alcuni anni i due cuccioli sono cresciuti e Kovu comincia a portare a termine la prima parte del piano, ovvero conquistare la fiducia di Kiara e Simba, facendosi accettare nelle Terre del Branco. Tuttavia, il rapporto interrotto tra i due giovani leoni tempo prima riprende forza, tramutandosi in amore. Comprendendo la situazione attuale e gli avvenimenti del passato di Scar, il giovane (insieme a Kiara) cercherà in ogni modo di tranquilizzare le due fazioni e unirle in un’unica realtà.

Uscito in Italia in formato VHS nel marzo del 1999 e in DVD l’anno successivo, Il Re Leone II – Il regno di Simba ha ricevuto critiche contrastanti, soprattutto inerenti alle musiche di Nick Glennie-Smith e al costrutto narrativo. Inoltre, rispetto al predecessore, in questo film cambiano anche alcuni doppiatori sia nella versione originale che in quella italiana: infatti, nella versione originale Jim Cummings (Scar) e Edward Hibbert (Zazu) prendono il posto di Jeremy Irons e Rowan Atkinson, mentre in quella italiana Roberto Pedicini (Timon), Sandro Tuminelli (Mufasa) e Neri Marcorè (Scar) sostituiscono rispettivamente Tonino Accolla, Vittorio Gassman e Tullio Solenghi.

 

Il Re Leone 3 – Hakuna Matata (2004)

Timon e Pumbaa in una scena de Il Re Leone 3 - Hakuna MatataDisney
Il duo composto da Timon e Pumbaa in una scena de Il Re Leone 3 - Hakuna Matata

Un altro dei film che trae origine dal capostipite del 1994 è Il Re Leone 3 – Hakuna Matata. Anche questo film, come già avvenuto per il precedente è stato pensato per una distribuzione direct-to-video, nonostante abbia goduto di una breve distribuzione in alcuni cinema americani e non.

Questo terzo capitolo, che si compone di diverse sfaccettature, si rivela essere tutto l’opposto di un sequel: di fatto viene raccontata la storia di Timon e Pumbaa, delle loro origini, di come si sono trovati a condividere le avventure con Simba e vengono mostrati i punti di vista dei due protagonisti in merito al primo film della saga.

Dal titolo originale The Lion King 1 ½, questo capitolo ripercorre le origini della storica amicizia del duo animato più famoso al mondo, cercando di dare un maggior senso compiuto a un rapporto così consolidato che si apre per diventare un trio, facendo delle proprie diversità delle virtù e aiutandosi l’un l’altro, ciascuno con il proprio carattere.

Tra personaggi conosciuti, come Rafiki, Nala, Zazu e le tre iene Shenzi, Banzai e Ed, compaiono anche nuovi personaggi del tutto apprezzabili, come Mamma (la madre di Timon), Zio Max e Bruciaferro.

Insomma, questo terzo film del franchise cerca di immedesimarsi nello spettatore, di renderlo onnisciente circa i precedenti di Timon e Pumbaa che si fanno a loro volta spettatori del loro passato e della loro vita.

 

Il Re Leone (2019)

Con questo film, Jon Favreau rivisita il Classico Disney del 1994 servendosi del fotorealismo, con immagini realizzate a computer unite alle tecniche del cinema in live-action, già sperimentate da Favreau in Il libro della giungla nel 2016.

In questo film la storia rimane incentrata sulla nascita e il percorso di crescita del giovane Simba. Sin da quando, nella savana africana, i sudditi di Re Mufasa celebrano la nascita del piccolo erede del regno, il sinistro Scar, fratello di Mufasa, dimostra di non essere altrettanto felice.

Egli, infatti, trama nell’ombra per poter concentrare il potere nelle sue zampe e, dopo aver messo in pratica un perfido piano grazie anche all’aiuto delle iene, riesce ad assaporare per la prima volta la vittoria e a conquistare la rupe dei re.

Dopo la drammatica morte del padre, Simba viene esiliato. Ma quando sembra che la sua vita sia destinata a finire, le avventure del cucciolo sono appena iniziate: infatti, starà a lui, grazie anche all’aiuto di una improbabile coppia di amici, salvare il Regno di Mufasa e i suoi abitanti dalla tirannia del malvagio zio.

Simba e Zazu in una scena de Il Re Leone (2019)HDDisney
Il piccolo Simba e Zazu in una scena de Il Re Leone (2019)

Sebbene in America sia uscito lo scorso 19 luglio, Il Re Leone arriverà nelle nostre sale il prossimo 21 agosto e riprende alcune delle canzoni che ha reso celebre il Classico Disney del 1994. Curata nuovamente da Hans Zimmer e Elton John, la colonna sonora del film riprende Il cerchio della vita, Voglio diventare presto un re, Sarò re, Hakuna Matata! e L’amore è nell’aria stasera.

Se nella versione originale il cast vocale include nomi celebri come Donald Glover (Simba), Seth Rogen (Pumbaa), Chiwetel Ejiofor (Scar), Beyoncé (Nala) e James Earl Jones che riprende il ruolo di Mufasa a distanza di 25 anni dalla sua prima volta, anche il doppiaggio italiano è molto ricco.

Andando al cinema, si avrà modo di ascoltare voci molto conosciute che alternato il canto al doppiaggio, come Marco Mengoni (Simba), Elisa (Nala), Edoardo Leo (Timon), Stefano Fresi (Pumbaa), Massimo Popolizio (Scar) e Luca Ward (Mufasa).

Il re leone (2019)

Data uscita in Italia: 21 agosto 2019

Tutte le serie in ordine d’uscita

Timon e Pumbaa (1995-1999)

Timon e Pumbaa protagonisti dell'omonima serieHDDisney
Timon e Pumbaa in una scena della serie a loro dedicata

Timon e Pumbaa è una delle serie spin-off de Il Re Leone che ha goduto di una certa fortuna. Andata in onda sulla ABC nel 1995 (per poi spostarsi su Disney Channel e su Toon Disney) la serie è rimasta attiva fino al 1999, sviluppandosi lungo 85 episodi.

In questa serie Timon e Pumbaa sono i protagonisti assoluti e vivranno delle fantastiche avventure nella foresta dopo gli eventi che hanno contraddistinto il Classico Disney del 1994. L’irresistibile duo comincia ad avventurarsi in luoghi conosciuti, come la foresta, e sconosciuti, come l’ambiente cittadino, desiderosi di fare conoscenze.

Di fatto, la serie vede la presenza di quasi tutti i personaggi del film da cui deriva, eccetto il personaggio di Nala, facendo de Il Re Leone un franchise crossmediale atto a suddividersi nel filone cinematografico e in quello seriale, diventando un sequel esaustivo e legato al prodotto originario, ben visibile anche dalla grafica similare e dalla citazione degli eventi passati.

 

Il ritorno del ruggito (2015)

Una scena che ritrae i protagonisti de Il ritorno del ruggitoDisney Channel
I giovani protagonisti del cortometraggio Il ritorno del ruggito

Prima dell’arrivo della serie The Lion Guard, è stato trasmesso alla fine del 2015 l’episodio pilota, diventato un film di animazione indipendente.

Dedicato solo per il piccolo schermo, il cortometraggio (della durata di 44 minuti), apre le porte alla serie dimostrandosi subito per quale è: uno vero e proprio spin-off che si allaccia al secondo film del franchise leonino, ovvero Il Re Leone 2- Il regno di Simba.

Il cortometraggio presenta il Kion, protagonista della successiva serie, figlio di Simba e fratello di Kiara, che dimostra di avere delle qualità fuori dal comune che viene nominato dal padre come capo della Guardia del Leone, incaricato di radunare gli animali della savana che abbiano le migliori qualità.

 

The Lion Guard (2015 – in corso)

Una scena delle serie The Lion GuardDisney Channel
Un'immagine che ritrae alcuni dei protagonisti della serie The Lion Guard

Dopo il primo episodio, Il ritorno del ruggito, la serie The Lion Guard ha aperto ufficialmente i battenti all’inizio del 2016, prodotta da Walt Disney Pictures Television Animation Distribution.

Seconda serie televisiva del franchise, The Lion Guard parte da Il ritorno del ruggito e prosegue a raccontare le varie avventure a cui Kion andrà incontro cercando di riunire gli animali migliori nel gruppo della Guardia del Leone.

Come Kiara ne Il regno di Simba sfida le tradizioni, anche Kion si rivela essere un leone ribelle e lungimirante. Infatti, il suo obiettivo è quello di riunire nel gruppo diversi animali, invece che di soli leoni.

Composto tra tre stagioni, sebbene in Italia sia state trasmesse ad ora solo le prime due con la terza in arrivo, la serie è stata distribuita in tre raccolte Home Video: The Lion Guard: Scatena la forza, The Lion Guard: Le terre dell’avventura e The Lion Guard: il ritorno di Scar.

Tutti i videogiochi in ordine d’uscita

Il Re Leone (1994)

Un frame del videogioco Il Re Leone uscito nel 1994Disney Software/Virgin Interactive/Eest Point Software/Westwood Studios Inc.
L'immagine ritrae Simba in un frame del videogioco Il Re Leone

Rilasciato nello stesso anno del Classico Disney, videogioco de Il Re Leone è stato pubblicato nel 1994 da Virgin Interactive e reso disponibile per diversi dispositivi e consolle, come Game Boy, Nintendo Entertainment System (e la versione Super), per PC e molti altri.

Il gioco segue fedelmente la trama del film e il protagonista assoluto è Simba. Lo scopo del videogame è quello di tornare alla Rupe dei Re e sconfiggere il perfido zio Scar che ha preso comando, ingiustamente e con l’inganno, delle Terre del Branco.

Il Re Leone: La grande avventura di Simba (2000)

Due dei protagonisti in un frame del videogioco Il Re Leone: La grande avventura di SimbaActivision/Disney Interactive/Paradox Development
Simba e Nala in un frame de Il Re Leone: La grande avventura di Simba

Questo videogioco, uscito nel 2000, dopo Il Re Leone 2 – Il regno di Simba, segue la stessa strada del precedente, ovvero rivisitare gli eventi avvenuti del film a cui si riferisce. Il protagonista è sempre Simba che, dopo aver sfidato Scar ed essere salito alla Rupe dei Re, si trova a dover salvare sua figlia Kiara e a dover combattere con la perfida Zira.

Timon & Pumbaa: Giochi nella giungla (1995)

Un frame del videogioco Timon & Pumbaa: Giochi nella giunglaDisney Interactive/7th Level Productions/THQ
Un frame del videogioco Timon & Pumbaa: Giochi nella giungla

Conosciuto anche come Timon & Pumbaa: 5 giochi nella giungla, questo videogioco è uscito nel 1995, in concomitanza con il rilascio della serie dedicata a Timon e Pumbaa.

Dedicato soprattutto per PC e per la consolle Super Nintendo Entertainment System, questo videogame in realtà è una raccolta di cinque videogiochi che vedono come protagonisti il duo animato, raccolti in un menù principale, con la finalità di colpire il maggior numero di insetti per far aumentare il proprio punteggio.

Il Re Leone: Kingdom Hearts II e Kingdom Hearts III

Sebbene non abbiano ruoli importanti, alcuni personaggi de Il Re Leone appaiono nei giochi Kingdom Hearts II e Kingdom Hearts III.
In questi due videogiochi, usciti rispettivamente tra la fine del 2005 e l’inizio del 2006 e il 2019, compaiono diversi personaggi del mondo Disney, oltre a Pippo e Paperino che accompagnano il protagonista, Sora, durante le sue avventure. I tra i vari personaggi della Terra del Branco, uno dei mondi creati all’interno della serie di videogiochi, si citano Simba, Nala, Scar, Timon, Pumbaa e le tre iene Shenzi, Banzai e Ed.

 

Adattamenti teatrali

Il Re Leone: il musical

Un'immagine con due dei protagonisti del musical de Il Re LeoneDisney Theatrical Productions
Due attori interpretano i rispettivi leoni nella versione teatrale de Il Re Leone

Dopo il grande successo del Classico Disney del 1994, tre anni dopo è stata realizzata la versione musical del film di animazione Disney da cui trae ispirazione. Prodotto dalla Walt Disney Theatrical, il musical ha avuto origine nel 1997 facendo di Broadway la sua Terra del Branco e da allora non si è più fermato.

In ventidue anni di attività, lo show di New York è stato visto da più di 100 milioni di persone, ha vinto qualcosa come 70 premi internazionali, ha avuto 25 produzioni in tutto il mondo ed è il terzo spettacolo di Broadway più longevo.

Diviso in due atti, il musical de Il Re Leone si sviluppa secondo la regia di Julie Taymor, con libretto di Roger Allers e Irene Mecchi, mentre i brani si suddividono tra quelli già presenti del film di animazioni e quelli nuovi creati per lo spettacolo teatrale. Di fatto, molti di questi brani sono stati scritti da Tim Rice ed Elton John, senza dimenticare la presenza di molti motivi strumentali composti da Hans Zimmer.

Rispetto al film del 1994 la storia è più complessa, adulta e sfaccettata, con molte scene non presenti nel prodotto originario animato e con attori che interpretano i personaggi in costume. La maggior parte di loro, per potersi muovere agilmente e dare un maggior senso di realismo, dispone di attrezzature e tecniche particolari.

Inoltre, in questo spettacolo sono presenti ben sei tipo di lingue africane indigene: Swahili, Zulu, Xhosa, Sotho, Tswana e Congolese.

Festival of the Lion King

Alcuni dei protagonisti del Festival of the Lion KingDisney
Un'immagine che ritrae alcuni dei protagonisti del Festival of The Lion King

Oltre al famoso musical de Il Re Leone a Broadway, è stata realizzata quella che si può definire una rivista in stile Broadway dal titolo Festival of the Lion King. Lo spettacolo, della durata di 30 minuti, celebra il classico animato con canzoni, sfarzo e l’utilizzo di speciali marionette.

Attivo da circa vent’anni, lo show si svolge tutti i giorni, e in più riprese, al Disney’s Animal Kingdom Theme Park appartenente al Walt Disney World di Orlando, in Florida.

Hakuna Matata Time Dance Party

Un'immagine con Timon, uno dei protagonisti dell'Hakuna Matata Time Dance PartyDisney
Timon protagonista di successo all'Hakuna Matata Time Dance Party

Dislocato al Disney’s Animal Kingdom Theme Park del Walt Disney World di Orlando, è possibile assistere tutti i giorni all’Hakuna Matata Time Dance, un evento per famiglie con musica, danza e giochi, il tutto con la presenza di diversi personaggi del film animato, come Timon o Rafiki.

Altre opere

Nel 1994, sulla scia dell’uscita de Il Re Leone venne pubblicato un libro intitolato The Lion King: Friends in Need. Esistente solo in lingua inglese, questo libro de Il Re Leone è destinato ai più piccoli e s’incentra sul personaggio di Zazu, della sua amicizia con Mufasa e di come sia diventato consigliere reale. Scritto da Justine Korman, il libro è stato illustrato da John Kurtz.

 

L’ordine in cui guardare i film e le serie del franchise

Opzione 1

  • Il Re Leone

  • Il Re Leone 3 – Hakuna Matata

  • Timon & Pumbaa

  • Il Re Leone II – Il regno di Simba

  • Il ritorno del ruggito

  • The Lion Guard

Opzione 2

Oltre all’ordine cronologico e all’opzione precedente, è possibile anche spostare inserire la serie Timon & Pumbaa subito dopo Il Re Leone: questa serie è un vero e proprio spin-off del film e in questo senso potrebbe proprio occupare questa posizione.

Alle due opzioni si aggiungono i videogiochi Il Re Leone, Il Re Leone: la grande avventura di Simba, Timon & Pumbaa: giochi nella giungla, Kingdom Hearts II e Kingdom Hearts III, oltre che la considerazione del musical Il Re Leone che è ancora oggi in cartellone a Broadway.

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