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Slimer, la storia e le origini del fantasma verde dei Ghostbusters

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Addentratevi nella storia di quello che è uno dei fantasma più famosi della storia del cinema e della televisione, parliamo di Slimer!

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Nella serie TV The Real Ghostbusters, Slimer è un vero e proprio protagonista. Il fantasma verde vive con gli acchiappafantasmi e in certi casi li aiuta nelle loro missioni, per la maggior parte del tempo rappresenta la parte comica e buffa dello show.

Nel 1988 la serie si è intitolata Slimer! And the Real Ghostbusters, poiché prima e dopo l’episodio principale venivano trasmessi dei mini film per bambini con protagonista il fantasma verde. Nello stesso anno, Slimer ha avuto anche una serie omonima interamente dedicata a lui, composta da 33 episodi.

Vi siete mai chiesti com’è nato questo particolare fantasma verde?

All’inizio degli anni ’80, Dan Aykroyd scrisse Ghostbusters pensando a sé e a John Belushi come protagonisti. Insieme, si esibivano in spettacoli comici deliziando le platee del famoso show americano Saturday Night Live. Suonavano e cantavano (erano i favolosi Blues Brothers), e la morte di John Belushi il 5 marzo del 1982 afflisse Dan Akryoyd. L’attore aveva, quindi, intenzione di ricordare l’amico nel film che avrebbe girato da lì a poco, e che avrebbe cambiato la vita a molti spettatori e bambini.

Slimer fu quindi pensato come lo spirito del personaggio (Bluto) che John Belushi aveva interpretato in Animal House, di John Landis del 1978. Sostanzialmente, un personaggio dedito al divertimento e all’ingordigia.

Tre minuti di scene che lo rappresentano particolarmente:

Inizialmente, il fantasma era soprannominato, tra gli addetti ai lavori, Onion Head (testa di cipolla) a causa del brutto odore emanato dal materiale di cui era composto. In seguito alla famosa battuta di Bill Murray (Peter Venkman nel film Ghostbusters) “He slimed me” (da noi tradotta “mi ha smerdato”), il fantasma verde divenne Slimer. Gli spettatori, però, dovettero aspettare il primo episodio della serie animata The Real Ghostbusters per sentirlo chiamare così.

A proposito del personaggio e della sua creazione, il regista Ivan Reitman disse:

Dopo aver visto un’enormità di fantasmi differenti, ma tutti in stile tradizionale, ho pensato che questo qua fosse molto dolce e divertente.

È stato il mago degli effetti speciali Steve Johnson a definire, in ultimo, la figura di Slimer. Ne furono realizzate diverse versioni in diverse scale di misura. Quella più grande, in scala 1:1, era manipolata sul set da 4 persone contemporaneamente. Un burattinaio (Mark Wilson) vestiva il costume, un altro muoveva occhi e sopracciglia con un radiocomando, un altro muoveva la lingua indossandola come se fosse un guanto, un altro ancora animava la pelle del pupazzo realizzata in gommapiuma.
Era il regista Ivan Reitman a dare la voce a Slimer.

Le apparizioni di Slimer nei film e nella serie TV

Ghostbusters

I Ghostbusters hanno preso SlimerHDColumbia Pictures
Gli acchiappafantasmi hanno appena catturato Slimer

Slimer appare per la prima volta, negli Stati Uniti, nel film Ghostbusters del 1984. È la prima entità che gli acchiappafantasmi catturano nella location del Sedgewick Hotel a New York City.

Viene avvistato da Ray Stantz in uno dei corridoi del 12esimo piano dell’hotel, poi Slimer si avventa contro Peter Venkman e lo inzacchera di melma verde. Gli acchiappafantasmi lo ritrovano nella sala grande dell’hotel e lo catturano grazie all’attrezzatura protonica. Slimer viene definito "fantasma iterativo non terminale" o "vapore a erranza di quinta classe".

Successivamente, quando esplode il dispositivo di stoccaggio, Slimer viene liberato e lo si ritrova nella sua attività preferita, ovvero a mangiare hot dog di fronte al Rockefeller Plaza.

In ultimo, durante la fine dei titoli di coda Slimer fluttua verso la telecamera a braccia e bocca aperte. Nei titoli di coda viene menzionato solo come Onion Head.

Ghostbusters II

Slimer nella sede degli acchiappafantasmi in Ghostbusters 2HDColumbia Pictures
Slimer con Louis Tully nella caserma degli acchiappafantasmi

Nel secondo film, uscito nei cinema americani nel 1989, Slimer si rivede all’interno della caserma degli acchiappafantasmi. Il fantasma verde sta mangiando il cestino del pranzo di Louis Tully, quando quest’ultimo gli capita davanti e i due si spaventano a vicenda. La seconda scena in cui lo si vede è alla guida di un bus, darà un passaggio a un Louis.

Nei titoli di coda, viene proprio presentato come uno dei personaggi principali e con il nome Slimer.

Ghostbusters (2016)

Slimer in una scena di Ghostbusters del 2016, il fantasma sta mangiandoHDSony Pictures
Slimer in Ghostbusters del 2016

Nel film reboot (il rifacimento) del 2016, diretto da Paul Feig, Slimer ha un aspetto leggermente diverso dal precedente, e appare più cattivo. Nel film, in originale, viene chiamato “thing” tradotto in italiano con “sgorbio”. Singolare la scelta di inserirlo nei titoli di coda come Slimer (Adam Ray presta la sua voce).

Le ragazze, protagoniste del film, lo incontrano mentre sta mangiando gli hot dog di un carretto ambulante. Non appena vede la Ecto-1, l’auto delle acchiappafantasmi, la ruba mettendosi alla guida. Poi viene visto guidare la Ecto-1 in compagnia della sua controparte femminile. Infine, gioca un ruolo da protagonista gettandosi con l’auto dentro il portale, trasformandolo così in una trappola gigantesca per fantasmi. 

The Real Ghostbusters

Slimer con i quattro Ghostbusters nella serie animata degli anni '80HDColumbia Pictures

Nelle prime due stagioni della serie animata, Slimer è un membro attivo degli acchiappafantasmi. Vive con loro, e spesso li aiuta con i loro casi. Per lo più, è la parte divertente della serie. Nell’episodio 11 della prima stagione dal titolo “Citizen Ghost”, viene raccontata la storia di come Slimer è stato accolto dagli acchiappafantasmi (Egon vuole studiarlo), e del perché ha questo nome (datogli da Ray). Durante la serie si scopre che molti fantasmi lo considerano un traditore poiché vive con gli umani. Riesce a parlare, ma non in maniera fluida e utilizza un linguaggio semplice.

Nelle stagioni 3, 4 e 5 Slimer assume maggiore presenza all’interno degli episodi. Aiuta molto di più gli acchiappafantasmi nei loro casi, essendo spesso anche il principale risolutore della trama.

Nelle stagioni 6 e 7 torna a essere più defilato come nelle prime due stagioni, continua però a parlare molto e bene.

Nella serie d’animazione Slimer! interamente dedicata a lui, il fantasma assomiglia più a un classico cartone in stile Looney Toons. Parla e vive piccole avventure divertenti.

Quali sono le origini di Slimer, e chi era da umano?

A questa domanda risponde l’ipotesi formulata da Ray Stantz e Egon Spengler, scritta nella guida spiritica di Tobin. Secondo loro, Slimer risale ai tempi degli adoratori di Gozer a metà degli anni ‘20, a seguito di una seduta andata male, il suo spirito di fantasma affamato, mai saziabile, è rimasto intrappolato al Sedgewick Hotel. Inoltre, è stato appuntato che il fantasma emana un fetore simile a carne rancida. Viene descritto come un fantasma prevalentemente notturno, e con una intelligenza rudimentale.

Il fumetto Ghostbusters Annual del 2017 affronta in maniera diretta l’argomento. Indicano il 1938 come anno e non il generico anni '20.

Ghostbusters, il fumetto affronta le origini del fantasma verde SlimerHDIDW

In questo volume viene letta la guida spiritica di Tobin per risalire alle origini di Slimer. Inoltre, secondo Ray, Slimer non è mai stato umano.

Nei fumetti ispirati a The Real Ghostbusters, pubblicati da Marvel, Slimer veniva associato a King Remils. Nel numero 22 di questa serie, Peter viaggia indietro nel tempo di 5mila anni e trova una delle incarnazioni di Slimer, in una delle sue vite passate.

Slimer e il suo alter ego del passato King RemlisMarvel Comics

Questa versione non è mai stata considerata ufficiale.

Inoltre, nell'edizione cofanetto DVD uscita nel Regno Unito nel 2005, e contenente i primi due film di Ghostbusters, vi è contenuto un booklet di poche pagine con le schede dei personaggi. La data di nascita di Slimer viene indicata con il 1500. Il libretto è realizzato da Sony Pictures, probabilmente senza la consulenza di Dan Aykroyd.

In conclusione, si ritiene ufficiale la versione di Dan Aykroyd, che si firma Ray Stantz, nella stesura della riproduzione della guida spiritica di Tobin uscita nel 2016 in una nuova versione.

La descrizione di Slimer nella Tobin's Spirit Guide: Official Ghostbusters EditionTitan Books
Tobin's Spirit Guide: Official Ghostbusters Edition, la pagina di Slimer

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