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È morta Grazia Nidasio, l'incontrastata regina italiana del fumetto

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Valentina Mela Verda, Stefi, Scaramacai, Il Dottor Oss, la Smemoranda e Il Corriere dei Piccoli: Grazia Nidasio è morta la notte di Natale ma non verrà mai dimenticata.

Valentina Mela Verde di Grazia Nidasio Grazia Nidasio

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Io appartengo a quella generazione che ha avuto la fortuna di leggere Il Corriere dei Piccoli. Ho fatto parte del vasto pubblico di giovanissimi, appassionati lettori di Grazia Nidasio, che ci ha lasciati all'età di 87 anni il 24 dicembre.

La notte di Natale l'ha portata via, dopo averle permesso di regalare ai giovani lettori di tante generazioni un'infinità di ricordi affettuosi.

Forse la più celebri fra le fumettiste e illustratrici del Belpaese, la Nidasio entrò a far parte della redazione del Corriere dei Piccoli fin dagli anni '50, illustrando alcune storie di altri e diventando in seguito lei stessa autrice e redattrice.

Classe 1931, la Nidasio nacque e visse a Milano, dove studiò prima al liceo artistico e in seguito all'Accademia di Brera.

Il suo fumetto più famoso resta, probabilmente, quello di Valentina Mela Verde, nata proprio sulle pagine del Corriere dei Piccoli alla fine degli anni '60.

Io non c'ero ancora, ma ricordo bene la sorella minore di Valentina, Stefi, che divenne protagonista di un fumetto tutto sui nel 1976.

Stefi ha fatto parte della mia infanzia con le sue avventure, insieme alla sua famiglia e al suo cane, Ubu. 

Mi era rimasta subito impressa perché anch'io volevo un cane e mi piaceva sognare di poter vivere in una famiglia come quella di Stefi.

Il libro di Stefi, di Grazia NidasioRizzoli
Stefi, uno dei personaggi più popolari di Grazia Nidasio

Stefi divenne anche la star di un cartone animato per la televisione, e la popolarità di Grazia Nidasio varcò i confini italiani: anche molti Paesi stranieri, dal Brasile all'Argentina, pubblicarono i suoi lavori e le storie dei suoi amatissimi personaggi.

Personaggi fra i quali non possiamo non citare anche Scaramacai, il clown inventato da Guglielmo Zucconi insieme a Umberto Simonetta e interpretato in televisione dalla mitica attrice Pinuccia Nava.

Scaramacai, popolarissimo, venne poi rielaborato dalla Mondaini per dar vita all'altrettanto celebre Sbirulino.

La Nidasio disegnò Scaramacai a partire dal 1961 per accompagnare le storie scritte dallo stesso Zucconi.

Ma anche Il Dottor Oss, creato insieme a Mino Milani, fu importante per la sua carriera. Si trattava di una rielaborazione del personaggio originale di Jules Verne, e aveva la particolarità di essere muto: ogni vignetta era accompagnata da un testo inserito in didascalia, mentre i personaggi non parlavano mai.

Grazia Nidasio era un'autrice molto prolifica, una disegnatrice piena di talento e una scrittrice che arricchiva la vita dei suoi lettori.

Io la ricorderò sempre per Stefi, molti per Valentina Mela Verde, ma per noi studenti della fine degli anni '80 era anche co-autrice dei testi per la Smemoranda, vero e proprio oggetto di culto fra i liceali dell'epoca.

C'era anche il Piccolo Mugnaio Bianco, che sempre negli anni '80 in TV divenne la star degli spot per i prodotti di quel mulino che accompagnavano le merende di noi ragazzini.

Grazia Nidasio ha lavorato ininterrottamente per oltre mezzo secolo. Valentina Mela Verde le ha regalato nel 1972 il prestigioso Yellow Kid, ovvero il premio per il migliore fumetto.

Quindici anni dopo, nel 1987, la Nidasio vinse l'ambito Premio Andersen - l'Oscar della letteratura per ragazzi - come migliore autrice.

E ancora: nel 2001 sempre la giuria del Premio Andersen le assegnò un riconoscimento per la sua straordinaria e lunghissima carriera, che era ancora ben lontana dal concludersi.

Nel 2009, infatti, fra gli ultimi suoi lavori, Grazia Nidasio firmò le illustrazioni de L'Orlando Furioso raccontato da Italo Calvino.

Ma la sua carriera è stata così lunga e ricca da non poter rientrare in un semplice omaggio come questo.

Cercatela in rete: troverete decine di libri per ragazzi ai quali diede il suo prezioso contributo. Fatela leggere ai vostri figli, vi ringrazieranno.

Il nome di Grazia Nidasio resterà impresso nella storia della cultura italiana, e nella memoria di chi ha avuto il privilegio di vivere il suo talento nei molti anni in cui è stata la regina incontrastata del fumetto nel nostro Paese.

Orlando Furioso di Ludovico Ariosto nella versione raccontata da Italo CalvinoMondadori
Orlando Furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino e illustrato da Grazia Nidasio

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