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Ralph Spacca Internet, la recensione: Disney cede al fascino della contemporaneità

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Vanellope e Ralph lasciano la sala giochi per tuffarsi nel mondo di Internet per un sequel ipercontemporaneo, ironico e persino meta: è questo il Natale Disney che vogliamo? La recensione del film.

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È un Natale dalle fattezze di Giano Bifronte per il colosso disneyano. Da una parte la tradizione un po' bacchettona e un po' benpensante de Il ritorno di Mary Poppins. La tata Disney si prepara ad assediare le sale per parecchie settimane, attirando nugoli di famiglie con pargoli al seguito (ve ne abbiamo già parlato nella recensione dedicata). Dall'altra c'è la grande incognita costituita da Ralph Spacca Internet, un film d'animazione che più contemporaneo di così non si può. Quando mai ci è capitato che a seguire la classica introduzione col Castello fatato del Topo arrivassero selfie, aste su Ebay e crossover così arditi da competere con Infinity War

Il pubblico occasionale e natalizio ha dimostrato in passato di prediligere una proposta spiccatamente tradizionale. Spesso Pixar in Italia ha faticato al botteghino molto più che altrove, molto più del previsto. Questo lungometraggio però arriva in sala scortato da un nugolo di principesse Disney vestite con la tuta da ginnastica e di rimandi all'universo di Star Wars, giusto per assicurarsi di aver l'attenzione del pubblico.

Ralph e Vanellope in una scena del filmHDDisney
L'amicizia di Ralph e Vanellope resisterà alle insidie di Internet?

Dopo aver affrontato la nostalgia per la sala giochi degli anni '80, Ralph troverà qualcosa di davvero convincente da raccontarci sul nostro presente di social, ecommerce e leoni da tastiera? Le premesse erano più che buone, ma considerato nel suo complesso Ralph Spacca Internet risulta un film talvolta un po' spiazzante.

Ralph Spacca Internet, la trama del film 

La pace regna sulla sala giochi in cui vivono e lavorano Ralph e Vanellope. A fine giornata i personaggi lasciano i loro arcade e si ritrovano per una birra in uno dei tanti giochi collegati all'impianto elettrico o tornano a casa dalla loro famiglia. Ralph e Vanellope hanno sviluppato un rapporto molto stretto e si ritrovano ogni sera, con una sorta di appuntamento fisso a cui il villain in particolare tiene moltissimo. La ragazzina però gli confida di non essere soddisfatta. Dopo aver scoperto il suo glitch ed essere diventata la stella del suo videogioco, soffre la ripetitività del suo tran tran quotidiano. Le piste sempre uguali a sé stesse, le gare tutte simili alle precedenti: Vanellope ha bisogno di qualcosa di più, di stimoli diversi per essere felice.

In una maldestra manovra per movimentare la giornata dell'amica, Ralph causa l'involontaria rottura del volante di Sugar Rush, il gioco di Vanellope. La sostituzione del pezzo è molto costosa e il proprietario della sala giochi medita di pensionare il gioco. La situazione sembra precipitare, ma un evento improvviso cambia le carte in tavola. Viene infatti installato un modem nella sala giochi, che permette ai protagonisti "entrare" (letteralmente) nell'universo inesplorato di Internet. Decisi a trovare il pezzo di ricambio per Sugar Rush, Ralph e Vanellope vagano per la Rete alla ricerca di una soluzione, aiutati e ostacolati da bizzarri personaggi di questo mondo a loro sconosciuto. 

Ralph e Vanellope in una scena del filmHDDisney
Ralph e Vanellope conosceranno il gotha di Internet

Spiazzati da un universo dalle regole ben differenti da quelle della sala giochi, Vanellope e Ralph scopriranno nuove sfide e nuovi stimoli, che metteranno a dura prova la loro amicizia ma che permetteranno loro di scoprire qualcosa di antico ed inesplorato dentro loro stessi. 

Ralph Spacca Internet, la recensione del film 

Internet è un universo inesplorato per il cinema in generale. Tante pellicole hanno tentato di raccontarlo, ma il suo metamorfismo e la sua folle velocità di trasformazione lasciano ampio spazio di manovra per chi voglia piantare la sua bandiera di pioniere cinematografico in questo territorio. Ralph Spacca Internet aveva per le mani il materiale con cui rivaleggiare con capisaldi come Inside Out (l'ultimo grande film della costola d'animazione nata dal matrimonio di Disney con Pixar) e Toy Story, ma non ci va nemmeno lontanamente vicino. 

Anzi, non sembra nemmeno interessato a esplorare un nuovo mondo, quanto, curiosamente, a proseguire su una strada aperta dalla concorrenza. In più di un passaggio affiorano alla mente paragoni con LEGO Movie o con pellicole ben più misere come Emoji e Pixels. La smania del film sembra essere quella di fotografare l'adesso e ora e di farlo in maniera il più possibile irriverente e adulta, esattamente come insegnato dalla concorrenza. In questo senso è sintomatica l'apparizione di tutta la pattuglia delle principesse Disney. Non tanto perché facciano capolino nel film di una collega (i fugaci camei esistono dalla nascita stessa del canone Disney), quanto per come lo fanno. Ariel, Aurora e le altre staccano dal lavoro al servizio dei fan, si infilano una tenuta casalinga e si lagnano dei turni massacranti e delle bizzarrie della stramba del gruppo, Merida. Tra di loro c'è chi è leziosa, chi sciocca, chi vanagloriosa. 

C'è un nuovo videogioco di corse in città ed è ben diverso da Sugar RushHDDisney
I nuovi personaggi di Ralph Spacca Internet mancano di mordente: la forza del film sta nei suoi rimandi e crossover

È solo uno dei tanti esempi di come questo film prenda un modello fuori dal tempo e dal valore assoluto (le principesse sono sempre belle, coraggiose, intelligenti, eroine a tutto tondo) e lo immerga prepotentemente nelle logiche postmoderne. In Ralph ogni modello è consapevole del suo valore di archetipo, consentendogli persino di essere autoironico. Non prendersi sul serio è il vero stilema del cinema del Nuovo Millennio. Questa corrente sta colonizzando trasversalmente il fortino più serio del cinema d'intrattenimento: Disney. Passatemi questa riflessioni multi franchise, dato che i confini tra i vari marchi Disney diventano sempre più labili: Ralph Spacca Internet sarebbe stato molto diverso, così come Thor:Ragnarok, se non ci fosse stato prima il successo di critica e di pubblico dei Guardiani della Galassia, che a questo trend hanno dato il via.

Nulla di sacro, nulla di serio, insomma. Personalmente comincio ad essere un po' stanca da questo buttarla sempre sul ridere e sul meta, ma il gioco vale la candela se c'è un messaggio per cui vale la pena di rompere la tradizione. Sulla carta Ralph qualcosa di importante da dire ce l'ha. Non è semplice spiegare senza anticipare molto della trama del film, ma diciamo che Ralph in questo film deve affrontare tutta una serie di frustrazioni e smanie di possesso che lo riguardano come persona e in particolare come uomo. 

Potrebbe essere epocale, se non fosse che il film è ben più concentrato a infilare una serie infinita di occhiolini, battute, camei, frecciate ironiche e autoironiche sul mondo di Internet, con risultati alterni. Alcune gag sono divertenti, talvolta davvero geniali; a questo proposito, assicuratevi di non lasciare la sala fino a quanto i titoli di coda non saranno davvero finiti. Spesso però ci si sente spiazzati, perché stiamo comunque parlando di un film infarcito di marchi e brand. A fini narrativi, beninteso, ma fa comunque una certa impressione vedere un film di Disney con i loghi in bella vista di Ebay e Youtube. Soprattutto se si considera quanto il film sia superficiale e sbrigativo nel fare le pulci proprio a quelle realtà e al loro lato oscuro. La gente è cattiva su Internet alle volte, non bisogna prendersela: ma davvero? Ora sì che vedo il web sotto un'altra luce.

Ralph e Vanellope nel sequelHDDisney
Ralph e Vanellope portano il "meta" nel mondo dell'animazione Disney

Per non parlare di un paio di passaggi così allusivi da essere vicini a una volgarità dedicata al pubblico esclusivamente adulto. Inoltre alle volte bisogna avere una precisa età anagrafica (e aver frequentato certe losche nicchie del Web quando i modem ancora lanciavano fischi assordanti per connettersi) per capire davvero dove si vada a parare. 

Insomma, pur essendo divertente, Ralph Spacca Internet corre un po' il rischio di Aladdin: quello di essere così intrinsecamente legato all'adesso e all'ora da risultare via via più incomprensibile, man mano che gli anni passeranno. Aladdin aveva dalla sua una validissima ragione per infrangere la regola del canone Disney: un Robin Williams più che genio, geniale. Non sono così sicura che Ralph abbia dalla sua qualcosa di altrettanto solido. 

Ralph Spacca Interner arriverà nelle sale italiane il 1 gennaio 2018.

Voto7/10

Il film definitivo su Internet o un passo mosso da Disney verso un intrattenimento più contemporaneo per toni e modi? Ci si diverte ma si rimane anche spiazzati di fronte a tanti alti e bassi.

Elisa Giudici

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