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Festività in sala: tutti i film da non perdere al cinema a Natale 2018

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Dai super classici di Natale pensati per il pubblico delle famiglie a ricercate pellicole per i cinefili che non rinunciano alla sala nemmeno in periodo festivo: ecco la guida con i film da non perdere a Natale 2018.

Emily Blunt è Mary Poppins Disney

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Le festività natalizie sono ormai alle porte ed è arrivato il momento di decidere se essere tradizionalisti o innovativi. Regali, cenone, addobbi, musica, albero o presepe: ogni argomento riguardante il Natale (e i giorni di festa successivi) diventa terreno di scontro e oggetto di ritualità cristiane e pagane. Tra i tanti momenti di relax e condivisione che le festività promettono, c'è anche quello di una puntata al cinema. Ben consapevoli della voglia di film festivi che si scatena sempre nella settimana a cavallo tra Natale e Capodanno, i distributori concentrano in questi giorni strategici alcune tra le uscite più importanti dell'anno. 

Si fa presto però a dire Natale al cinema; il rischio di scontri e litigi è sempre dietro l'angolo, perché in famiglia ognuno ha i suoi gusti, al cinema come a tavola o per la musica. Ho deciso quindi di creare per voi una piccola guida tematica ai film che usciranno in queste settimane nelle sale italiane. Da quelli dedicati ai più piccoli fino a qualche cult per i cinefili più esigenti (magari allergici ai buoni sentimenti), vi sarà di certo d'aiuto per trovare il film giusto per ciascuno spettatore con cui festeggiare il Natale in sala. 

Il ritorno dei classici per famiglie

Quello del 2018 è un Natale cinematografico davvero ricco di pellicole dall'allure festiva e dedicate a un pubblico prettamente famigliare o a chi è molto tradizionalista e durante le Feste esige un cosiddetto "feel good movie". Era da qualche anno che non si vedeva un tale assembramento di film dedicati al pubblico più piccolo e pronti a sfondare il botteghino. 

1 - Il ritorno di Mary Poppins

Il titolo più atteso dell'intero periodo lo sforna prevedibilmente Disney, un gigante nella proposta di film per famiglie e un distributore che non manca davvero mai all'appuntamento con le festività. Per molti spettatori non è Natale senza un film del canone disneyano, ma il 2018 ci riserva il sequel di un grandissimo classico: Il ritorno Mary Poppins, la tata inglese interpretata da Julie Andrews ed entrata nella storia del cinema. 

A vestire suoi panni e a frugare nelle sue magiche borse ci sarà la quintessenza dell'inglesità moderna: Emily Blunt, un'interprete carismatica e dai nervi saldi, capace di non soccombere nell'inevitabile paragone con una delle attrici più amate degli anni '60. Dalle prime recensioni del film - che ci lasciano davvero ben sperare - l'interpretazione da non perdere è quella di Ben Wishaw, anche lui inglesissimo e davvero talentuoso. Pare che nei panni di un Michael Banks cresciuto faccia commuovere il pubblico in più di un'occasione. D'altronde l'interprete di Cloud Atlas e Skyfall ha già all'attivo un super classico del Natale all'inglese: era proprio lui a dare la voce all'orsetto Paddington nei due bellissimi film realizzati negli ultimi anni (e davvero consigliati). Mary Poppins calerà dai cieli di Londra sulle sale italiane il 20 dicembre 2018.

2 - Il Grinch

Per chi si vuole preparare al meglio allo spirito natalizio, già in questi giorni è possibile godersi in sala il ritorno del personaggio più anti-festivo per eccellenza. Illumination infatti porta per la terza volta in sala il verdissimo e imbronciato Grinch, il simbolo per antonomasia dell'avversione verso i rituali del Natale. So di dare una brutta notizia a chi Grinch lo è un po' per davvero, ma dopo il primo film animato e il celebre live-action con Jim Carrey, il personaggio nato dal racconto per bambini di Theodor Seuss Geisel torna in una veste di "cattivo per forza".

Il Grinch del 2018 infatti più che un cattivo per scelta è un essere che cova risentimento verso il Natale a causa della sua condizione perenne d'isolamento e solitudine. La stessa diventa insopportabile proprio nel periodo delle Feste, tanto da portarlo a concepire un piano diabolico per rovinarle a tutta la città di Chinonsò, dove si festeggia il Natale con grande opulenza. C'è poi di mezzo una bambina, il fedele cane Max e un cuore di due taglie più piccolo del normale, ma capace comunque di provare sentimenti. Sento già salire i lacrimoni, quindi andrei al cinema armata di broncio e fazzoletti.

Il super Natale dei supereroi

Giusto un gradino sotto ai grandi classici nel gradimento del pubblico si trovano oggi i supereroi, veri eredi dei blockbuster e peplum di un tempo. Il calendario di uscite dedicato è ormai così fitto che prevede persino uno scontro tra Marvel e DC proprio nel periodo natalizio, con due pellicole con un approccio differente, che parlano a loro modo di outsider pronti a conquistare il botteghino natalizio. 

1 - Spider-Man: Un Nuovo Universo

C'era bisogno di un nuovo Uomo Ragno, dopo le sue tante incarnazioni live-action più o meno riuscite? La risposta, a giudicare dalle prime reazioni entusiaste (e dall'impressionante clip dedicata in coda a Venom) è proprio un "sì". Le avventure del giovane Miles Morales nei panni di Spider-Man, tratte dall'universo Ultimate, paiono essere l'antidoto perfetto a una certa stagnazione di trame e intrecci nell'ormai affollatissimo scenario supereroistico.

La distribuzione ci crede e tanto: d'altronde stiamo parlando di un connubio tra uno dei supereroi più amati e la tecnica dell'animazione, che dona all'impresa un approccio fresco, a cavallo tra mondo videoludico, animazione e comics veri e propri. L'uscita è prevista per il 24 dicembre 2018. Se siete stanchi di un certo gigantismo del mondo dei supereroi, potrebbe fare davvero per voi. 

2 - Aquaman

Potrebbe essere un disastro o un geniale sconfinamento nella terra dell'eccesso e del tamarro: Aquaman arriverà nelle sale italiane l'1 gennaio 2019 e non lo farà certo in punta di piedi. Tutto in questo nuovo tentativo di DC di recuperare il terreno perduto con Marvel sembra fuori scala, a partire dall'impressionante presenza scenica del protagonista interpretato da Jason Mamoa.

D'altronde solo una decina di anni fa il supereroe acquatico era spesso oggetto di scherno da parte dei lettori di fumetti per le sue improbabili mise e per lo scenario subacqueo vagamente farsesco e coloratissimo dove si consumava la sua epica. Chi l'avrebbe mai detto che qualche anno più tardi avremmo visto in quello stesso contesto un'attrice del calibro di Nicole Kidman? A sorpresa le prime recensioni sono positive, così come le prevendite dei biglietti: che Warner Bros. sia finalmente riuscita a regalarci un supereroe all'altezza delle nostre aspettative, che renda il nostro Natale molto rock

Il Natale tecnologico e futuristico

Tra le magie del Natale al cinema c'è quella di trasformare un genere spesso freddo e disilluso come la fantascienza in un habitat caldo e positivo, dove ambientare avventure fiabesche adattate anche per il pubblico dei più piccoli. D'altronde, come gli umani, anche i robot e la Rete a Natale diventano più buoni. 

1 - Bumblebee

L'addio di Michael Bay dalla regia di Transformers unito a un prequel che promette di rinnovare profondamente il franchise potrebbe consentire a questa pellicola di avvicinare una nuova fetta di pubblico; quella che negli anni si era sentita disorientata e respinta dalla regia velocissima e convulsa e da certi messaggi non proprio edificanti promulgati da Optimus Prime e soci. 

Non a caso Bumblebee riparte 20 anni prima dell'inizio del franchise e soprattutto del suo personaggio più umile e irriso: il "piccolo" cybertroniano incaricato di proteggere la Terra e i suoi abitanti dalla minaccia montante della guerra tra Autobot e Decepticon. Dal trailer - che vede come protagonisti umani Hailee Steinfeld e John Cena - si riconosce il tocco sentimentale e coinvolgente di Travis Knight, il regista nato in LAIKA dietro quel piccolo capolavoro che è Kubo e la spada magica. Siamo quindi pronti a ricrederci? Lo scopriremo a partire dal 20 dicembre 2018

2 - Ralph spacca Internet

Cosa ci può essere di più tecnologico di un viaggio dietro le quinte della Rete e quale sfida più difficile di renderla un'avventura divertente ma a misura di bambino? La sfida la raccoglie ancora una volta Disney, che dopo aver esplorato in chiave meta il mondo degli arcade e delle sale giochi con Ralph Spaccatutto, decide di fare il bis con il sequel, ambientato proprio nel mondo del web. 

Vanellope e Ralph si troveranno dunque a confrontarsi con la realtà a loro sconosciuta di meme, gattini, social network e haters, alla ricerca di un volante di ricambio per Sugar Rush, necessario a garantire la permanenza del gioco di Vanellope in sala giochi. Oltre all'attesissimo cameo delle principesse Disney e all'inserimento di un paio di nuovi personaggi davvero azzeccati, la sorpresa in questo caso è quanto il film riesca ad essere "meta" e a strizzare l'occhio al pubblico adulto, raccontando con acume le moderne nevrosi da tastiera e smartphone. Ralph spacca Internet arriverà nelle sale italiane il 1 gennaio 2019.

Il Natale è una terra fantastica

Se si parla di magia delle Feste non è certo un caso: tra leggende, tradizioni e un pizzico di voglia di sognare in più, non sorprende che tante storie letterarie e cinematografiche "classiche" del periodo siano declinate in chiave fantastica. In questo senso non sarà un Natale ricchissimo nelle sale, ma c'è almeno un blockbuster pronto a far sognare gli estimatori del fantasy. 

1 - Macchine mortali

In chiave botteghino e impatto mediatico, la vera incognita di questo Natale è il ritorno del padrino del fantastico cinematografico, Peter Jackson. Il regista di Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit ha fatto da sponsor al suo pupillo Christian Rivers, alla guida del kolossal steampunk che approderà il 13 dicembre 2018 nelle sale italiane.

La produzione e le ambizioni di Macchine Mortali sono chiaramente imponenti. In una Terra in cui l'umanità è sopravvissuta all'ennesima catastrofe dotandosi di incredibili città semoventi di gusto steampunk, una ragazza tenta in tutti i modi di assassinare Thaddeus Valentine (Hugo Weaving), il potente capo di Londra e killer di sua madre. Il giovane protagonista Tom la ferma di prima che riesca a portare a termine la sua vendetta e rimane a sua volta invischiato in un'avventura adrenalinica, in una guerra tra città semoventi e volanti messe in pericolo da un ordigno mortale, in grado di distruggere anche la più potente tra di loro. La curiosità sulla riuscita dell'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Philip Reeve è alta, ma la concorrenza sembra davvero agguerritissima. 

Il Natale è un affare italiano

Niente cinepanettoni, grazie. La vera sorpresa è che per queste festività natalizie, oltre alle onnipresenti ed intercambiabili commedie scollacciate di turno, la distribuzione italiana si presenti con qualche titolo sorprendente, capace di vantare delle aspirazioni da blockbuster.

1 - Moschettieri del re: La Penultima Missione

D'Artagnan, Portos, Athos e Aramis che calvacano verso l'orizzonte... sulle note di Adriano Celentano. Giovanni Veronesi non manca certo di coraggio nel cimentarsi in questa produzione di grandi ambizioni e in costume, che sotto un'ironia vagamente romanesca è più vicina di quanto non si pensi alla comicità guascona dell'originale di Alexandre Dumas. Ad essere coinvolto è un vero e proprio squadrone di attori italiani: capitanati da Favino nei panni di D'Artagnan, ci saranno Valerio Mastandrea, Sergio Rubini, Rocco Papaleo, Margherita Buy e Alessandro Haber.

Le prime immagini non lasciano dubbi sulla cura di scenografie e costumi. La vera incognita è però la sceneggiatura: dove andrà a parare la penultima missione del più celebre quartetto di spadaccini? La probabilità di sbagliare il film non sono certo basse, ma confesso di essere molto curiosa rispetto a questo tentativo tutto italiano di fare qualcosa di diverso e ambizioso. Il risultato lo vedremo in sala il 27 dicembre 2018. 

2 - La Befana vien di notte

Decisamente più tradizionale ma comunque non priva di verve è la proposta di Lucky Red, che ingaggia Paola Cortellesi per impersonare il personaggio della tradizione natalizia forse più bistrattato e ignorato al cinema: la Befana. Secondo motivo per cui prestare attenzione a questo film: la regia è di Michele Soavi, che dopo essersi fatto le ossa nella fiction italiana ha diretto alcuni degli episodi più belli di un piccolo cult tutto italiano: Rocco Schiavone.

Il trailer ci mostra il rapimento di una Befana laboriosa e rosa dall'invidia per il trattamento di favore riservato al suo antagonista - meglio vestito e testimonial della bibita più famosa al mondo - Babbo Natale. Inoltre il fatto che un gruppo di giovani studenti decida di andare a salvare "la maestra Paola" dà al tutto un tocco da teen movie anni '80, espressione che raramente capita di usare nei riguardi di un film italiano. C'è persino un parco ma gradevole uso di CGI! Che dire di più? La Befana vien di notte potrebbe rivelarsi un piccolo gioiello: lo scopriremo il 27 dicembre 2018.

Il Natale cinefilo e d'autore

Non mi sono dimenticata di voi, cari i miei cinefili che nemmeno a Natale potete fare una concessione ai buoni sentimenti e a un tocco commerciale. Per vostra fortuna non si sono scordati di voi nemmeno i distributori, attenti a fornire un'alternativa di qualità a chi a Natale diserta i film per famiglie o i grandi blockbuster. 

1 - Cold War

Grazie Lucky Red, che durante le Feste mai fai mancare un bel film autoriale per gli appassionati. Natale vuol dire neve e freddo e amore sì, ma di quelli disperati e impossibili nella Polonia gelida del regime comunista. Ve ne ho già parlato più che calorosamente, perché il nuovo film del polacco Pawel Pawlikowski - una rilettura intimista e personale della travagliatissima storia d'amore dei suoi genitori - è davvero una delle pellicole più curate dell'anno.

Presentato in uno strepitoso bianco e nero, ambientato nel mondo della musica jazz e folkloristica tra Varsavia e Parigi negli anni '50, Cold War ha un cuore ardente che saprà rivelare a chi sopporterà il suo gelido abbraccio. Non è una pellicola per tutti, ma è un grande film autoriale e una grande storia d'amore. Cold War sarà nelle sale a partire dal 20 dicembre 2018.

2 - Capri Revolution 

Se Cold War è l'ottima proposta dal Festival di Cannes, Capri Revolution è una valida soluzione alla vostra voglia di cinema autoriale proveniente dall'ultima edizione della Mostra d'arte cinematografica di Venezia. Dopo il rinvio dell'attesissimo Suspiria di Luca Guadagnino, tocca a Mario Martone difendere i colori dell'italico cinema autoriale a Natale. 

In uscita il 20 dicembre 2018, Capri Revolution è di certo il film più femminista, politico e disinibito che vedrete in sala durante le feste. Ambientata nel 1914 e liberamente ispirata a fatti reali, la pellicola racconta la creazione di una comune di artisti internazionali sull'isola di Capri. Ben presto lo stile di vita senza restrizioni morali o sociali degli artisti richiama le ire degli abitanti del luogo e l'attenzione di Lucia, una giovane guardiana di capre analfabeta e saldamente sotto il giogo patriarcale. Interpretata da un'intensa Marianna Fontana, la ragazza scoprirà i limiti della propria libertà di persona e donna, divenendo una figura di riferimento per la comune stessa. 

3 - Un piccolo favore

Non è propriamente cinema autoriale, ma copre un'altra categoria indispensabile nelle uscite natalizie: quella del film ricolmo di cattiveria, per i Grinch che a Natale vogliono contrastare in sala i buoni sentimenti con un buon thriller. Un piccolo favore viene presentato in queste ore al Noir Festival di Milano e approderà nelle sale italiane il 13 dicembre 2018

Guidato dal duo super glamour formato da Anna Kendrick e Blake Lively, Un piccolo favore racconta l'improbabile amicizia tra una mamma blogger e una bellissima e ricca donna il cui figlio è compagno di classe del suo. Stephanie diventa così amica della misteriosa e chic Emily, che nasconde chiaramente più di un segreto sotto la sua facciata sprezzante e alto borghese. Quando quest'ultima scompare, Stephanie decide di indagare per conto suo. Un thriller che ricorda per toni Gillian Flynn e che è cattivo il giusto per diventare una valida alternativa alle pellicole natalizie.

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