FoxAnimation

I candidati come Miglior film d'animazione agli Oscar 2018

di -

A chi andrà l'Oscar 2018 come Miglior film d'animazione? Da Coco a Loving Vincent, le 5 pellicole in corsa sono molto diverse tra loro, ma tutte hanno le carte in regola per vincere.

64 condivisioni 0 commenti

Condividi

Il 4 marzo 2018, sul palco del Dolby Theatre a Los Angeles saliranno un agente segreto in pannolino, una ragazzina che ha sfidato le leggi dei talebani, un bambino così appassionato di musica da finire nel Regno dei Morti, un toro gentile e... van Gogh. Se state pensando a un errore o a uno scherzo, siete fuori strada: è tutto vero. O almeno, è vero come lo può essere nel magico mondo del cinema.

I personaggi in questione sono i protagonisti della cinquina di candidati come Miglior film di animazione agli Oscar 2018, ovvero Baby Boss, Coco, The Breadwinner, Ferdinand e Loving Vincent. E al pari dei corrispettivi "umani" delle categorie del Miglior attore protagonista e della Migliore attrice protagonista, anche loro sono pronti a darsi battaglia per portare a casa l'ambita statuetta.

Al momento, il più accreditato alla vittoria sembra Coco, che si è già imposto ai Golden Globes e ai BAFTA. Ma Ferdinand "scalpita" (è proprio il caso di dirlo) alle sue spalle e il "baby boss" Theodore Templeton arriva alla cerimonia dell'Academy forte di un eccezionale consenso di pubblico. The Breadwinner e Loving VIncent sono due titoli di nicchia, ma attenzione alle sorprese. Il secondo, in particolare, è un progetto unico nel suo genere e nel corso degli anni i giurati hanno dimostrato di amare (e premiare) il coraggio e l'innovazione.

Volete saperne di più sui 5 contendenti? Allora leggete qui!

Baby Boss

Regia di Tom McGrath - USA, 2017

Dopo essersi "fatto le ossa" come co-regista in Madagascar e Madagascar 2 e avere esordito in solitaria con Megamind, Tom Grath è tornato dietro la macchina da presa per Baby Boss e... ha fatto centro. La storia di spionaggio in formato bebè, costruita con un escamotage narrativo che regala al film il giusto grado di sorpresa e diversi spunti di riflessione, ha fruttato a DreamWorks Animation quasi 500 milioni di dollari di incasso nel mondo e ha convinto lo studio acquisito nel 2016 da Universal Pictures a realizzare un sequel nel 2021. Ma come la storia insegna, il grande successo di pubblico spesso non basta a tagliare il traguardo per primi nella corsa agli Oscar. Anzi, paradossalmente può rivelarsi uno svantaggio.

The Breadwinner

Regia di Nora Twomey - Canada, Lussemburgo, Irlanda, 2017

Nonostante la presenza di Angelina Jolie tra i produttori, The Breadwinner non è riuscito a imporsi all'attenzione del pubblico. Un vero peccato, perché il film basato sull'omonimo romanzo di Deborah Ellis (uscito in Italia con il titolo Sotto il burqa) è una eccezionale storia d'amore, coraggio e solidarietà e offre un punto di vista inedito e potente sulla guerra in Afghanistan e sul governo talebano a Kabul. Ma la vicenda della giovane Parvana, che decide di travestirsi da ragazzo per poter lavorare e aiutare la mamma Fattema e la sorella Soraya, oltre al neonato Zaki, non è passata inosservata all'Academy e la pellicola è stata inclusa nella cinquina dei candidati per il Miglior film di animazione. Difficile dire se porterà a casa la statuetta, ma di certo la presenza al Dolby Theatre permetterà a The Breadwinner di ottenere la visibilità che merita e forse una seconda occasione da parte degli spettatori.

Coco

Regia di Lee Unkrich e Adrian Molina - USA, 2017

Dopo avere trionfato agli Oscar 2017 con Zootropolis, Disney è di nuovo in corsa con l'ultima creazione di Pixar, Coco. E le premesse per un altro successo ci sono tutte. La pellicola di Lee Unkrich e Adrian Molina è stata premiata come Migliore film d'animazione ai BAFTA e ai Golden Globes e sembra avviata a conquistare anche la statuetta dell'Academy. La storia del piccolo Miguel, che vuole diventare un musicista con tutto sé stesso e che per questo si ribella alla famiglia e finisce nel Regno dei Morti, ha raccolto il consenso di critica e pubblico, anche grazie all'estetica accattivante e alla trascinante colonna sonora. Manco a dirlo, la musica è grande protagonista di Coco e la versione italiana del film è stata impreziosita dalla voce di Michele Bravi.

Ferdinand

Regia di Carlos Saldanha - USA, 2017 

Nella corsa agli Oscar 2018, la storia è dalla parte del film di Carlos Saldanha. Nel 1939, un altro adattamento del libro La storia del toro Ferdinando di Munro Leaf, ovvero Ferdinando il toro, ha vinto la statuetta per il Migliore cortometraggio d'animazione. Tra l'altro, interrompendo l'egemonia nella categoria detenuta dalle "Sinfonie allegre" di Disney. Inoltre, la pellicola targata Blue Sky Studios e 20th Century Fox Animation ha ottenuto buoni consensi da parte di pubblico e critica (con una valutazione del 71% basata su 101 recensioni sul sito Rotten Tomatoes) e ha incassato ai botteghini la ragguardevole cifra di quasi 284 milioni di dollari in tutto il mondo. Con il suo elogio della diversità e l'invito al rispetto e alla pace, Ferdinand ha lasciato il segno tra i film di animazione del 2017. Riuscirà a ripetersi nella notte del 4 marzo?

Loving Vincent

Regia di Dorota Kobiela, Hugh Welchman - Regno Unito, Polonia, 2017 

Il film di Dorota Kobiela e Hugh Welchman è l'outsider nella corsa agli Oscar 2018. Primo lungometraggio interamente dipinto su tela, grazie a un team di 125 artisti che ha elaborato i quadri realizzati da van Gogh nel suo inconfondibile stile, Loving Vincent può contare su un eccezionale sfoggio di tecnica e di tecnologia, oltre che sulla storia tanto affascinante quanto tragica del suo protagonista. E infatti, la pellicola ha conquistato il Premio del Pubblico al Festival d'Annecy e il riconoscimento come Migliore film d'animazione agli European Film Awards. Inoltre, è stata inserita tra i 10 migliori film indipendenti del 2017 nella classifica stilata ogni anno dal National Board of Review. Ma la concorrenza è (molto) agguerrita e per il piccolo gioiello di BreakThru Productions e Trademark Films conquistare l'ambita statuetta non sarà semplice.

Condividi

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.